General

Located on the Ionian coast of Calabria, the Villaggio Santandrea Golf Resort is directly located on the sea in the village of Sant’Andrea Apostolo dello Ionio,  in the heart of a green park of olive trees, mimosas and oleanders.
The Villaggio Santandrea is in one of the most picturesque areas from a naturalistic point of view, a few kilometers from the town of Soverato, from the enchanting beaches of Caminia di Stalettì and Pietragrande.

RECEPTIVE UNITS: the total receptivity of the structure has a total of over 210 units, for a total of over 750 beds and is divided into different types, including the complex “Gli Oleandri” consisting of double, triple, quadruple and junior rooms suite, and the “GELSI” area consisting of comfortable apartments with one, two, or three bedrooms, living room with kitchenette, porch and garden (those on the ground floor) or terrace (those on the upper floors), residences distributed in different areas of the village. Most rooms in Formula Hotel have a kitchenette with an electric stove.

EXTERIOR OF THE STRUCTURE: the rooms are immersed in a green park of olive groves and oleanders and numerous sports activities reside within the structure: soccer, tennis, basketball, bocce, golf. Among the few tourist villages in Calabria, Villaggio Santandrea has a golf driving range within the structure itself. The Camp has a driving range and a 9-hole course (currently under construction) with a clubhouse open all year long will be available. The camp is located about 50 meters from the private beach of the village, surrounded by natural greenery between eucalyptus and olive groves.

SERVICES: for sports lovers, in addition to golf, tennis courts, soccer fields, bocce. Also swimming pools, mini and junior clubs and all entertainment and show services. The beach is accessible on foot and is reserved with umbrellas and sunbeds to enjoy the beauty and nature of the place in complete relaxation. The Village has two separate beaches: Relax and Energy: the first to enjoy the naturalness of the place, the second for the more active has activities of animation, group games, music and sports activities and games. The Villaggio Santandrea is characterized by a spectacular porticoed square, on which overlook numerous small shops, in particular: a restaurant, a pizzeria, a bar, a market, a bazaar, some boutiques, common rooms, a laundry, a pharmacy and assistance medical on request. Daytime and evening entertainment service for children, teenagers and adults that will keep company all day long between the village square, sports activities and the beach.

HALL: the Villaggio Santandrea Golf Resort has renewed its reception in 2012. New and welcoming is located in a strategic position of the village. Easy to reach on arrival and adjacent to the buildings that make up the hotel.

RESTAURANT: in the Restaurant inside the Villaggio Santandrea you can taste dishes of Italian cuisine and Calabrian gastronomic tradition. The daily menu and the buffet service will make your experience in Calabria truly exquisite.

Restaurant capacity: 380 seats between indoor and outdoor covered terrace.
Hours: 08.00 – 09.30 (breakfast) – 12.30 – 2.15 pm (lunch) – 7.30 – 9.45 pm (dinner)
Upon specific request in advance of the client possibility of cooking for celiacs, provided basic food.

Pets
Small size, excluding common areas and beach: € 10.00 per day (each animal) + € 40.00 one-off for local sanitation; 50% surcharge for failure to report.

Check in time

dalle 17:00 alle 20.00

Check out time

dalle 8:00 alle 10:00

Facilities

  • Air dryer
  • Amphitheater
  • Babysitting on request
  • Bar
  • Disable room
  • Entertainment
  • Free Parking
  • Kitchen
  • Luggage room
  • Mini bar
  • No smoking rooms
  • Play corner
  • Pool
  • Reception 24H
  • Restaurant
  • safe
  • Taxi Service
  • Telephon
  • Tv
  • Unguarded Parking
  • wake-up call

Before using google maps you must go to Google maps api console and get an api key. After you do, please proceed to Appearance -> Theme options -> Configuration settings and enter your key in the field labeled "Google maps api key"

Sant’Andrea dello Jonio

Sant’Andrea dello JonioGeografia fisica Sant’Andrea Apostolo dello Ionio è situato nella parte meridionale della provincia di Catanzaro. I confini del comune di Sant’Andrea sono a nord con il fiume Alaca. ad est con il mar Ionio, a sud con il fiume Salùbro e ad ovest con i contrafforti dell’Appenino Calabro con i monti Lancina, Mancipa, Pecoraro. Il

History & Cutlure

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose San Nicola di Cammerota Fu costruita ed officiata dai Basiliani nel IX-X secolo, nel territorio sopra Condò, nel periodo, cioè, in cui i Basiliani, dalla Sicilia, si diffusero in Calabria. Della chiesa rimangono pochi ruderi, tuttavia si può individuare l'impianto bizantino, con l'abside volta ad oriente. Le rifiniture artistiche, invece, di origine bizantino-normanna, con influssi arabi, come le finestre in bianco e nero, risalgono all'XI secolo. Vi avrebbero trovato sepoltura il normanno Ugone Rufo di Altavilla e la moglie. Ugone possedeva i territori di Satriano fino a Badolato. Nel 1156, il figlio di Ugone, Malgerio di Altavilla, dopo che i Basiliani avevano abbandonato il territorio di Sant'Andrea, concesse la chiesa e i relativi beni ai monaci certosini di San Bruno. Nella donazione è compreso anche il casale annesso del periodo basiliano. Chiesa dell'Assunta al Campo Sorge nei pressi di Sant'Andrea Marina, a Campo, vicino al torrente Salubro. Secondo la tradizione fu costruita sul luogo dove fu trovato un quadro della Vergine. È di difficile datazione, ma dovrebbe risalire al periodo di espansione dei Basiliani, nel IX-X secolo. Il culto dell'Assunta, infatti, fu portato in occidente dagli orientali. Il titolo primitivo era quello di Chiesa di San Martino, che si conserva nella vicina contrada. Presenta una struttura molto semplice, a forma quadrangolare di metri 10x13. L'altare è rivolto ad oriente secondo l'uso orientale, l'atrio è formato da tre pilastri. La chiesa, nei primi decenni del XII secolo passò ai Certosini della Certosa di Serra San Bruno. Il terremoto del 1783 la distrusse in gran parte. Ai primi dell'Ottocento il barone Pier Nicola Scoppa entrò in possesso della chiesa quando acquistò la Grancia dei Certosini in seguito alla soppressione dei beni degli ordini religiosi nel 1808, per volontà di Gioacchino Murat, re di Napoli. Il barone fece ricostruire la chiesa e fece dipingere, o rinnovare, il quadro dell'Assunta. La baronessa Scoppa, in seguito, concesse in donazione i terreni di San Martino e la chiesetta del Campo al Collegio dei Padri Redentoristi, da lei fondato nel 1898. I Padri Redentoristi fecero restaurare la chiesa nel 1964, rifacendo fare il quadro della Vergine e rimodernando l'altare con marmi portati da altra chiesa. Il 15 agosto nella chiesa si celebra la festa dell'Assunta. Anticamente, durante la festa, si svolgeva anche la fiera degli animali in seguito soppressa per le frequenti risse tra andreolesi e ischitani. Chiesa di Tutti i Santi (detta anche Santa Caterina d'Alessandria) La chiesa di Tutti i Santi fu la prima chiesa matrice di Sant'Andrea, vicino alla quale sorgeva la Grancia di Tutti i Santi. Fu fondata nel 1114 ad opera dei Certosini e fu la prima chiesa di rito latino nel territorio di Sant'Andrea. Era conosciuta, anche, con il nome di Santa Caterina di Alessandria d'Egitto. Il culto della santa martire era molto diffuso nella zona. Dal 1806 non fu più utilizzata perché fatiscente. Sant'Andrea Apostolo La chiesa è dedicata a Sant'Andrea apostolo, patrono del paese. Andrea di Betsaida, pescatore del lago di Tiberiade, fu uno degli apostoli di Gesù. Il culto del santo era di origine greca e si era diffuso nell'area di Monasterace e Badolato ad opera dei Basiliani. Secondo alcuni autori la costruzione della chiesa sarebbe stata ultimata nel 1737. Ma altri riportano l'origine della chiesa ad epoche molto più lontane. La chiesa, infatti, dovette essere costruita, sia pure in forme diverse, con il nascente abitato che prese in seguito nome di Sant'Andrea apostolo dello Jonio. Un documento del 1131 riporta, infatti, per la prima volta l'esistenza di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, il che fa supporre l'esistenza, oltre che del casale, anche della chiesa da cui prende nome il casale stesso. Anche la statua di Sant'Andrea risalirebbe ad epoche antichissime in base ad una iscrizione trovata durante il restauro seguito all'oltraggio subito dalla statua da parte dei Francesi nel 1806. La statua presenta un particolare interessante per stabilire la sua antica origine. Infatti il santo presenta tre simboli, due “normali” come la croce e i pesci, uno “singolare” come il libro che porta nella mano sinistra. Questo libro potrebbe far riferimento ai “Vangeli di Sant'Andrea”, ricordati tra i vangeli apocrifi. Il particolare richiama l'antica tradizione orientale relativa ad un vangelo attribuito al santo, tradizione di cui lo scultore avrebbe tenuto conto. La data del 1757, incisa sul nuovo portale di granito, indica che in quell'anno la chiesa fu restaurata o ingrandita. L'interno è ad una navata. L'altare, in stile barocco, risale al Settecento. La porticina della custodia, in argento, sull'altare, è un ex voto del barone Pier Nicola Scoppa per lo scampato pericolo durante un assalto dei briganti al suo palazzo nel 1833. La custodia contiene un frammento osseo, reliquia del corpo di Sant'Andrea. Non si sa da quanto tempo la chiesa possegga questa reliquia. Nel 1893, la facciata fu arricchita con un ornamento architettonico, in cui fu inserita la campana (il campanile fatiscente fu demolito) e fu costruita la nuova volta. Nel 1927 fu decorata con interessanti affreschi ad opera dei pittori Zimatore e Grillo. Conserva la statua del santo. Anche la statua di Sant'Andrea, come la chiesa, risalirebbe ad epoche antichissime in base ad una iscrizione trovata durante il restauro seguito all'oltraggio subito dalla statua da parte dei Francesi nel 1806. La statua presenta un particolare interessante per stabilire la sua antica origine. Infatti il santo presenta tre simboli, due “normali” come la croce e i pesci, uno “singolare” come il libro che porta nella mano sinistra. Questo libro potrebbe far riferimento ai “Vangeli di Sant'Andrea”, ricordati tra i vangeli apocrifi. Il particolare richiama l'antica tradizione orientale relativa ad un vangelo attribuito al santo, tradizione di cui lo scultore avrebbe tenuto conto. Nel 1970 furono fatti l'attuale pavimento in marmo e gli amboni. Esterno Nel 1908 furono costruite la scalinata e la villa adiacente. Nel 1952, nella parte absidale esterna, fu appoggiata, su di un pilastro a forma di palma e coperta da baldacchino, una statua marmorea di Sant'Andrea. In precedenza, al posto della statua marmorea, era una statua di Sant'Andrea in trono custodita nello stipo a destra dell'ingresso della chiesa. Detta popolarmente “Sant'Andrea Assettatu”. La statua era di cartapesta ed era stata commissionata dopo che i Francesi, nel settembre 1806, avevano cavato gli occhi alla statua storica. In seguito fu restaurata. Quando fu creato il pilastro a forma di palma, nella parte absidale esterna, vi fu posta la statua di cartapesta che con il tempo si deteriorò. Fu sostituita, così, intorno al 1965, con l'attuale statua di marmo commissionata dagli amministratori della Congrega del Patrono alla Casa d'arredi sacri Plinio Frigo di Vicenza. Santi Apostoli Pietro e Paolo È la chiesa matrice. Sorge sul punto più alto del vecchio paese. Nel 1569 la chiesa era inserita entro le mura del castello fatto costruire dall'imperatore Carlo V. Nel 1725 tutto il castello fu trasformato in chiesa con lavori che andarono dal 1719 al 1725 utilizzando le mura esterne del castello. Nel 1860 la chiesa fu restaurata, consolidata e prolungata con l'aggiunta del presbiterio e dell'abside. Inoltre fu innalzato il cupolone e fatta la volta a tutto sesto, in tutto in stile rinascimentale. Ai lavori contribuì, con grande munificenza, la baronessa Enrichetta Scoppa. Il campanile era stato eseguito in parte nel 1781 ma fu terminato solo alla fine dell'Ottocento. Nel 1954 la chiesa fu rinforzata dopo le lesioni subite nel terremoto del 1947. Tuttavia, il 3 febbraio 1965, fu chiusa perché ritenuta pericolante. Il 27 ottobre si iniziò la demolizione, nonostante i risentimenti di parte dell'opinione pubblica. La chiesa settecentesca aveva una sua notevole bellezza architettonica. L'ingresso prospettava sull'attuale piazza Saverio Mattei e non come ora, sul tratto finale di via Belvedere. Si accedeva alla chiesa attraverso una maestosa scalinata a due rampe Il 24 settembre 1972, la nuova chiesa fu consacrata dal vescovo di Squillace, monsignor Armando Fares. La chiesa attuale ha tre navate e un ampio matroneo. Dietro l'altare è un bel mosaico raffigurante il Cristo che ascende al cielo. Nella cappella lungo la navata sinistra è un pregevole altare del 1700, in marmo policromo istoriato, tipico della cultura artistica meridionale del sei-settecento. È la riproduzione fedele dell'altare della Congrega del Santissimo Sacramento che si trova nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù dei Padri Redentoristi. Nella cappella al termine della navata di sinistra si conserva una pregevole tela, raffigurante l'Immacolata, attribuita al grande pittore seicentesco Mattia Preti, nato a Taverna, che presumibilmente ha lasciato addirittura il suo autoritratto in un angolo della tela. Lungo il muro della navata destra è la lapide della sepoltura di Mariantonia Samà, detta la “monachella di San Bruno” traslata nella Chiesa nel 2003. Santa Maria in Arce La chiesa di Santa Maria in Arce fu fondata nel 1629, sotto il patronato della famiglia Greco. Crollata nel 1783 a causa del terremoto fu ricostruita nel 1850, ad opera del sacerdote Bruno Dominijanni. Dietro la chiesa si seppellivano i bambini morti senza battesimo. Nel 1914 vi furono istituiti l'oratorio festivo e la scuola di catechismo, animate dal sacerdote Bruno Cosentino. Alla sua opera si deve la costruzione della sala (1931) e il teatro Domenico Savio (1934). Nel 1932 l'oratorio è divenuto sede dell'Azione Cattolica. In seguito, nel 1955 la chiesa fu ricostruita, poiché lesionata dal terremoto del 1947. Vicino alla chiesa fu realizzato anche il campo sportivo. San Nicola La chiesa, da non confondere con quella di San Nicola di Cammerota, fu edificata, nel 1746 dalla famiglia Parise. Era appoggiata alla chiesa di Santa Caterina (o di Tutti i Santi). Andò distrutta nel 1976. La statua di San Nicola ora è nella chiesa matrice. Sacro Cuore di Gesù La costruzione fu costruita nel 1897 (come si può leggere sul fermaglio di ferro sul pavimento all'ingresso della chiesa) per la munificenza della baronessa Enrichetta Scoppa nel complesso del Collegio dei Padri Redentoristi dell'ordine fondato da Sant'Alfonso dei Liquori. Si tratta di una grande e luminosa chiesa in stile composito neorinascimentale, barocco e neoclassico, di notevole bellezza sia all'interno sia all'esterno. L'interno è a tre navate. La navata centrale è scandita da 14 colonne mentre il presbiterio è caratterizzato da 10 colonne. Nel presbiterio è l'altare maggiore in marmo policromo. La balaustra che divide il presbiterio dalla navata fu costruito in periodo posteriore. Il “coro grande” fu inaugurato nel 1909, mentre il trono del Sacro Cuore di Gesù è del 1929, opera di un mastro locale, Saverio Armogida, padre dell'architetto Francesco Armogida che progettò il trono. Sopra i sei altari, in marmo policromo, furono costruite sei nicchie, da artigiani locali, per ospitare le statue di Sant'Alfonso (prima stata navata destra), di San Gerardo, di Sant'Antonio da Padova, dell'Immacolata, di San Giuseppe, Sant'Enrico, di San Francesco Saverio. Chiesa di Sant'Andrea marina

Cappella di Palazzo Scoppa

La cappella di palazzo Scoppa si apre sul cortile del palazzo stesso. Vi si conservavano due pitture raffiguranti una San Bruno genuflesso davanti al papa Urbano II e l'altra San Bruno mentre dà la regola ai suoi frati. Le due pitture furono distrutte per aprire la nicchia della Madonna di Lourdes e disporre il coretto laterale delle suore. La cappella fu costruita in seguito ai lavori di restauro e ampliamento della Grancia voluti dal barone Pier Nicola Scoppa dopo che ebbe acquistato la Grancia e il suo territorio nel 1806, dopo la confisca dei beni degli ordini religiosi da parte del Regno di Napoli, sotto Gioacchino Murat. I lavori, effettuati rispettando la struttura cinquecentesca della Grancia, si svolsero tra il 1818 e il 1825. Nacque così grandioso palazzo al quale il barone fece aggiungere il superbo loggiato che domina la marina.

Cappella del Purgatorio

Si trova in via Grande del Seggio. Attualmente è deposito della congrega del SS. Sacramento.

Tempietto di Santa Barbara

Si trattava di un tempietto in piazza Malajra dedicato a San Sebastiano e Santa Barbara. La chiesetta fu ridotta, dopo il 1860, ad abitazione prima, a casa del Fascio dopo e infine ad Uffici comunali.

San Rocco

La cappella è un oratorio che sorge nella piazzetta antistante la chiesa di Sant'Andrea. Il titolo era quello di San Leonardo e conservava, presso l'altare, la statuetta in legno del santo. Quando la baronessa Scoppa fece ricostruire la chiesetta, vi collocò anche una scultura di San Rocco perché tenesse lontane le pestilenze dal paese.

Cappella della Villa della Fraternità

La cappella sorge accanto alla Villa della Fraternità. La Villa della Fraternità nasce nel 1957, nelle vecchie case popolari costruite dopo l'alluvione del 1935. queste case furono concesse dal Comune al sacerdote Edoardo Varano, promotore della casa di accoglienza per anziani, denominata, appunto, Villa della Fraternità. La prima casa di accoglienza e riposo per anziani fu aperta nel gennaio 1961. In seguito furono effettuati lavori di ampliamento del Nuovo Edificio e fu edificato il Centro Medico e la nuova Villa fu aperta il 27 marzo 1976.

Read more

Price List

FULL BOARD "GLI OLEANDRI"

Individual price

FORMULA RESIDENCE "GLI OLEANDRI"

Price for appartament  a week

From
to
SPECIAL
COUPLE
Mono Bilo From
to
Mono Bilo 2+2 Trilo
2/6 € 50,00 € 65,00 € 71,00 2/6 - - -
9/6 € 59,00 € 74,00 € 80,00 9/6 - - -
16/6 € 59,00 € 74,00 € 80,00 16/6 - - € 158,00
23/6 € 63,00 € 78,00 € 84,00 23/6 - - € 158,00
30/6 € 63,00 € 78,00 € 84,00 30/6 € 123,00 € 210,00 € 341,00
7/7 € 70,00 € 85,00 € 91,00 7/7 € 280,00 € 368,00 € 551,00
14/7 € 70,00 € 85,00 € 91,00 14/7 € 280,00 € 368,00 € 551,00
21/7 € 70,00 € 85,00 € 91,00 21/7 € 280,00 € 368,00 € 551,00
28/7 € 83,00 € 98,00 € 104,00 28/7 € 411,00 € 490,00 € 683,00
4/8 € 88,00 € 106,00 € 113,00 4/8 € 560,00 € 648,00 € 831,00
11/8 € 100,00 € 119,00 € 125,00 11/8 € 788,00 € 875,00 € 1.068,00
18/8 € 94,00 € 113,00 € 119,00 18/8 € 621,00 € 709,00 € 875,00
25/8 € 83,00 € 98,00 € 104,00 25/8 € 411,00 € 490,00 € 683,00
1/9 € 59,00 € 74,00 € 80,00 1/9 - - -

GENERAL CONDITIONS: FOR FB OLEANDRI
Prices per person per day: (including 1/2 water and 1/4 of wine)
Children 0 - 4 years old free
Children 4 - 14 years old free in third bed
Children 4 - 14 years old -50% in fourth bed
Situation 1 adult + 1 child (4-14 years old): a whole fee + child contribution € 20.00 per day.
Third / Fourth adult reduction -30%
Accommodation in FB / HB MONO max studio (2 adults + 2 children 0-14 years n.c. / 2 adults + 1 adult third bed)
Accommodation in two-room apartment FB / HB BILO (bedroom + living room) max 2 adults + 2 adults in sofa bed in the living room:
PRICES INCLUDE: I.V.A., air conditioning, daily cleaning and change of towels and bed linen change on Wednesday;

Mandatory costs to be paid locally:
Club Card: (from 02/06 to 15/09) from 4 to 14 years of age € 5,00 per day; from 14 years onwards € 7.00 per day
Beach service: (from 19/05 to 29/09) € 12.00 per day at the beach apartment Relax (no Animation); on the beach Energy with animation, includes: 1 umbrella, 1 deckchair, 1 sunbed, to be confirmed when booking

Tourist tax: € 1.00 per day per adult, excluding children up to 15 years old and disabled;

Hotel treatment: breakfast, lunch and / or dinner buffet. Drinks: ¼ of house wine and ½ liter of water per person per meal. The buffet, for the needs of the restaurant owner, could be replaced with table service during the periods from 01/06 to 15/06 and from 08/09 to 29/09.

Ask for a quotation

PERSONAL INFORMATION

Name*

Surname*

Country*

City*

CONTACT ADDRESS

Whatsapp*

Your email*


ACCOMMODATION TYPE AND OTHER REQUESTS

Choose your room type*:

Double single useTwinDoubleTripleDouble + 1 extra bedDouble + 2 extra bedsQuadruple

Birth date:

1° Guest

Date of birth

2° Guest

Date of birth

3° Guest

Date of birth

4° Guest

Date of birth

Other requests:

ASKING DATE

Arrival*

Departure*

INFORMATIVA PRIVACY EX ART. 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

I dati personali, che verranno eventualmente richiesti, sono indispensabili al fine dell’adempimento del contratto e del conferimento dei servizi richiesti a Lakinion Travel T.O. I dati personali forniti saranno trattati in forma anonima per eventuali elaborazioni statistiche. I dati personali, raccolti al momento della prenotazione tramite call center e/o agenzia viaggi, saranno trattati direttamente da Lakinion Travel T.O. (in qualità di titolare del trattamento ai sensi di legge), e/o da società da essa controllate e/o ad essa collegate, tramite le persone incaricate ai sensi di legge, con l’ausilio di strumenti elettronici e/o manuali e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi. I dati saranno comunicati ai soli fornitori dei servizi compresi nel pacchetto turistico e alle Autorità qualora imposto da specifiche normative. Il cliente potrà in ogni momento esercitare i diritti come stabilito dagli art. 15-20 del Regolamento (GDPR)

Dichiaro di aver letto preventivamente l'informativa e di prestare il consenso al trattamento dei dati personali (obbligatorio)


[recaptcha]

Offers

SEA OFFER SEPTEMBER 2018

From 1st until 15th September

(Price per person, per week, in a double room)

€ 525,00

Instead of € 576,00

 

The offer includes:

  • Full board treatment;
  • Transfer to and from Lamezia Terme international airport for a minimum of two people.

Supplements and discounts as per the price list.

For more information visit the general conditions of the structure, or contact us.

Rent a car