Cirò Marina

Cirò Marina

Cose da fare - generale

Cirò Marina al di sopra del paese sorge la residenza fortificata costruita dai Carafa.
Il paese si è sviluppato nella prima metà del XX secolo per la crescita dei settori agricolo e peschereccio, con le relative industrie di trasformazione. Sono sorte inoltre attività artigianali, legate al turismo archeologico. Negli anni settanta su Punta Alice è sorto lo stabilimento della “Sali italiani” del gruppo Montedison, mentre l’Agip ha scoperto in mare il giacimento “Lavinia.

Grazie alla bellezza e la ricchezza del mare è divenuto negli ultimi anni meta turistica rinomata. Il paese è noto per gli ottimi vigneti composti dal vitigno Gaglioppo da dove si ricava il Cirò DOC e per le Clementine di Calabria, prodotto IGP. Cirò Marina è Città del Vino dal 2000.

Da visitare:

  • Torre Nuova
  • Palazzo Porti, destinato a sede del locale museo archeologico
  • Chiesa di San Cataldo

Situata in Piazza Armando Diaz, nella piazza principale di Cirò Marina, è dedicata al santo patrono del paese, che fu anche vescovo di Taranto. Il manufatto, che nel 2001 ha celebrato il primo centenario dell’ere­zione canonica, è di costruzione recente ed è collocato nell’area dove si formò il primo sito abitato della cittadina, noto come Baracca. L’attuale edificio sacro fu costruito nel 1903 per poi essere ingrandito nel 1950. L’interno trina­vato è scandito da due arcate. La navata centra­le è affrescata con immagini sacre e presenta un soffitto a capriate in legno. La zona absidale semicircolare, anch’essa con dipinti su sfondo oro, racchiude l’altare maggiore a muro in marmi policromi con al centro la statua della Vergine con il bambino. Una delle cappelle late­rali è dedicata a San Cataldo. Una particolare attenzione meritano sia il porta­le di bronzo, che celebra la storia locale della cit­tadina, realizzato nel dicembre del 2002 dallo scultore locale Elio Malena, sia i mosaici che impreziosiscono le pareti interne della chiesa.

  • Chiesa di San Nicodemo Abate

Di impianto moderno è la chiesa di San Nicodemo abate, situata in Piazza Kennedy, per la cui progettazione ci si è ispirati alla tenda ebraica, a simboleggiare che la Chiesa è in continuo cammino. L’interno a unica navata con zona absidale asimmetrica presenta, al centro, la mensa eucaristica in marmo. Il crocifisso centrale è stato spostato sulla destra dopo l’aggiunta nel 2011 di un mosaico dell’Ultima Cena. Lungo le pareti dell’aula liturgica sono affisse le riproduzioni delle dodici stazio­ni della Via Crucis.

  • Mercati Saraceni

Un beneficio religioso di origine settecentesca venne creato, nella località oggi denominata Madonna di Mare, per iniziativa dei feudatari principi di Tarsia. Essi ottennero la possibilità di organizzare qui una fiera dall’1 al 3 maggio. Proprio in questa località, infatti, si trova il complesso mercantile che nel corso del Settecento fu sede di quella fiera, una delle più importanti del comprensorio, la fiera di Santa Croce, che richiamava, per la ricchezza e la qualità delle mercanzie, le vicine popolazioni arberesh (Carfizzi, San Nicola dell’Alto, Pallagorio). All’inizio del XIX secolo, a causa delle invasioni turche che interessarono l’intera fascia ionica, la fiera venne interrotta. Si narra infatti che, proprio nel corso della cerimonia d’apertura, alla presenza del principe giunto da Napoli e di una numerosa comunità di mercanti, la fiera venne cannoneggiata da navi turche, forse per questo i mercati portano il nome di mer­cati saraceni. Formati da due file di arcate in pietra che un tempo servivano al posteggio-merci, dopo la loro ristrutturazione, ultimata nel 1990, sono divenuti scenario di attività artistiche e teatrali. Durante la festa patronale, che si svolge dall’8 al 10 maggio, la statua di San Cataldo viene portata in questo luogo, dove rimane all’interno di una chiesetta per un’intera notte.

Provincia Crotone
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Sport e Natura

Aree naturali a Cirò Marina ed intorni: Pineta, ubicata a ridosso della fascia costiera che da Punta Alice si estende fino a Madonna di Mare, ricopre una parte di territorio pari a circa 62 ettari. Da dicembre 2011 il sindaco con un'ordinanza ha vietato l'accesso all'interno con mezzi meccanici. Il 1º maggio 2013 è stato inaugurato il Bosco dei Cacci, area pic nic attrezzata all'interno della Pineta.
Parco Giochi (Zona Punta Alice), Villetta Comunale (Via Roma), Lungomare sud - Via Torrenova, Villetta Via Stilo, Villetta Sant'Antonio, Villetta San Giuseppe, Villetta Giuseppe Gangale

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Vita notturna

Presso i Mercati Saraceni si svolge durante l’estate l’importante rassegna di Cirò d’Arte.
Da non perdere, alla seconda domenica d'agosto, la Sagra della Sardella a Crucoli. La Sardella è il tipico caviale di Crucoli eseguito con arte e passione utilizzando gli avannotti di sarda, il peperoncino ed il finocchio selvatico, legati con il sale. Segnaliamo anche gli ottimi vini della zona, con numerose case vinicole che operano nel territorio di Cirò.

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Storia e cultura

Sulla estremità più orientale della Calabria, la provincia di Crotone, l'antica Kroton, si apre un tratto di costa spettacolare, compreso tra la foce del fiume Nicà e quella del fiume Neto. Si tratta di un nastro pressoché continuo di spiagge che si estende per un totale di circa una quarantina di chilometri, e tra le varie località che s'affacciano su questo tratto di Ionio spicca la bella Cirò Marina che presso Punta Alice accoglie numerosi turisti attirati dalle sue acque limpide, che regolarmente vengono insignite del fregio della Bandiera Blu.

Dopo l'iniziale sviluppo dell'antica Krimisa, che doveva trovarsi sul litorale non distante da Punta Alice, furono poi le zone interne e collinari a svilupparsi maggiormente, anche a causa della pirateria che flagellava il litorale con le frequenti incursioni saracene. Ad oltre 300 m di quota si trovano infatti i villaggi di Crucoli, Cirò e Strongoli, che conservano ancora le tradizioni tipiche dei villaggi interni di Calabria, tra cui ottimi esempi di artigianato tipico come tessuti ed oggetti d'arte.

Per arrivare a Cirò Marina: provenendo da nord è consigliabile l'uscita sulla A3 di Spezzano Albanese- Sibari. Da qui si prosegue verso est con la SS 534 immettendosi sulla Statale Ionica 106 nei pressi di Sibari, con direzione sud verso Crotone. Cirò Marina si raggiunge dopo circa 65 km dal bivio. Per chi proviene da sud conviene seguire la Statale Ionica che da Catanzaro conduce a Crotone. Da qui in poco più di 30 km si arriva destinazione. Cirò è anche dotata di una stazione ferroviaria che si trova ad ovest dell'abitato, non lontano dal percorso della Strada Statale.

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Sfortunatamente, al momento in questa località, non ci sono strutture disponibili.

Tesori e Piaceri

Tesori e Piaceri

Gerace, Squillace, Pizzo, Squillace Lido, Isola di Capo Rizzuto, Crotone, Cirò Marina, Catanzaro lido, Tropea
A noi l’onere e l’onore  di far conoscere i piaceri della tavola e del buon vino lo Maggiori informazioni

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