Cittanova

Cittanova

Cose da fare - generale

Cittanova, si trova ai piedi dell’Aspromonte, posta su terreni quaternari alluvionali, costituiti da sabbie e ghiaie che coprono gli ampi terrazzi degradanti verso il Golfo di Gioia. Cittanova domina la piana di Gioia Tauro dalla terrazza più alta, quella confinante col massiccio delle Serre.
Località montana a 12 chilometri da Cittanova, Zomaro è situato sull’Altopiano della Melìa, all’interno del Parco nazionale dell’Aspromonte. L’altopiano è ricco di flora, fauna e acque sorgive.
La Chiesa Matrice di Cittanova, dedicata a San Girolamo, fu costruita pochi anni dopo il sisma del 1783. L’opera venne portata avanti da Maria Antonia Grimaldi Serra, figlia della principessa di Gerace Maria Teresa Grimaldi, morta a causa del terremoto, le cui spoglie – traslate dal diroccato convento dei padri alcantarini nel 1793 – riposano nella Cappella dell’Immacolata, all’interno della chiesa stessa.
La Chiesa ha un’architettura ottocentesca, dalle forme pseudo-barocche. In origine era a navata unica, in seguito vennero aggiunte due navate laterali e rifatto l’interno in stile neoclassico.
Opere di rilievo:
Crocifisso ligneo del 1600; Pietà lignea del 1866 opera di Francesco Biangardi; Statua dell’Immacolata del 1800; Statua lignea settecentesca di San Girolamo opera di Domenico De Lorenzo; Statua lignea settecentesca del Cristo Risorto opera di Domenico De Lorenzo; Varette (29 statue lignee, periodo: 1821-1893) opera di Francesco e Vincenzo Biangardi; Statua della Vergine opera di Michele Guerrisi.
Santuario di Maria Santissima del Rosario; Chiesa di San Rocco

Provincia Reggio Calabria
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Sport e Natura

La particolare collocazione della cittadina, ai piedi della montagna e tra due fiumare, permette di visitare molti luoghi naturali, meta di turisti e amanti del trekking.
La Villa Comunale "Carlo Ruggiero" di Cittanova è un "Monumento Nazionale d'interesse storico–naturalistico" riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Orto botanico di circa 25 ettari, ospita molte specie vegetali rare o del tutto uniche in Italia. Grazie alle particolari condizioni del terreno, oltre alle tipiche piante della vegetazione mediterranea, sono presenti numerose piante esotiche (Sequoie della California, Cedri del Libano, Alberi dei Tulipani, ecc.).
Fu costruita a proprie spese da Carlo Ruggiero e donata al Comune con delibera del 29 marzo 1880, durante il suo mandato di sindaco (1880-1885). Il progetto fu dell'ingegnere svizzero Enrico Fehr, già progettista della villa Mazzini di Messina.

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Storia e cultura

La nascita di questa cittadina può essere datata al 12 agosto 1618 con il bando di edificazione del "Nuovo Casale di Curtuladi" o Casalnuovo di Curtuladi, in seguito denominato solamente Casalnuovo, sorto per iniziativa del primo principe di Gerace, Giovan Geronimo (Girolamo) Oliva-Grimaldi, come centro di raccolta delle popolazioni dei casali precedentemente presenti in zona ma spopolati da una serie di epidemie. Era infatti intenzione del feudatario costruire nella zona un casale per poter agevolmente controllare l'importante via che univa il Tirreno allo Ionio tramite il Passo del Mercante, per far questo aveva bisogno del sovrano Filippo III di Spagna.

Cultura e Storia immagini

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