Cosenza

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Cose da fare - generale

Cosenza

Cosenza, con un territorio di 6 650 km², è la più estesa provincia calabrese, la quinta provincia in Italia per estensione. Con 713 095 abitanti, è inoltre la provincia della Calabria più popolosa, avendo però, una densità abitativa di soli 110,44 abitanti per km².
Il territorio cosentino è piuttosto variegato, caratterizzato da una prevalenza di montagne e colline a dispetto di aree pianeggianti, ma con ampi tratti di costa, ed è suddiviso in 155 comuni. Ospita i principali centri ed enti scientifici e culturali della Calabria, e ha sede presso Arcavacata di Rende l’Università della Calabria, il primo e più grande campus universitario in Italia, nonché il primo e più importante ateneo della regione.
Le località marittime più importanti sono: Praia a mare, Diamante, Belvedere Marittimo, Scalea, Cetraro, Paola, Fuscaldo, Fiumefreddo Bruzio ed Amantea sulla costa tirrenica, Trebisacce, Rossano, Corigliano, Mirto e Cariati sulla costa ionica. I centri urbani culturali e religiosi nelle aree interne sono:Mormanno, Castrovillari, Rocca Imperiale, Morano Calabro, Altomonte, Acri, San Giovanni in Fiore, San Marco Argentano e Bisignano. Le località turistiche montane più importanti sono: Camigliatello Silano, Lorica, Fago del Soldato e Silvana Mansio.
Da visitare:
• Duomo di Cosenza è tra i più noti e particolari edifici sacri dell’Italia Meridionale, dal 12 ottobre 2011 è diventato “Patrimonio testimone di una cultura di pace dell’UNESCO”. L’edificio è situato in Piazza Duomo, la vecchia Piazza Grande, un tempo baricentro della Cosenza ottocentesca testimone di ogni sorta di avvenimento di primo piano che caratterizzava la vita della città.
Ingresso libero; apertura: LMMGVSD; orario invernale: 8.00 – 12.00 / 15.30 – 19.00 – orario estivo: 8.00 – 12.00 / 16.30 – 20.00
• Villa Rendano
• Il castello Svevo sorto come fortezza, svetta sul colle Pancrazio il Castello Svevo. Edificato sicuramente dai Saraceni sui ruderi dell’antica rocca bruzia, fu revisionato da Ruggero II nel 1130, ma, appena 54 anni dopo, il funesto terremoto del 1184 lo rese completamene inagibile.
• Santuario del Santissimo Crocifisso, dell’863, più volte ritoccato architettonicamente e stilisticamente, fino alla forma attuale; è il convento dei frati minori di Cosenza
• Castello Normanno-Svevo, sorge sul colle Pancrazio, colle che domina tutto il centro storico della città bruzia; il castello ha subito nel corso dei secoli numerosi rimaneggiamenti;
• Museo interattivo di archeologia informatica
• Galleria nazionale, con sede nel Palazzo Arnone, storico palazzo di Cosenza; è una pinacoteca che custodisce opere del XVI e XVII secolo, mentre parte del museo è utilizzato per manifestazioni e gallerie temporanee specie di arte contemporanea;
• Corso Telesio, Principale arteria dell’antica città di Cosenza, che affonda le sue radici nella cinquecentesca Via dei Mercanti perché luogo dei commerci. Infatti sul suo percorso ogni piazza e ogni via desume il proprio nome dall’attività che un tempo vi si svolgeva (Piazza Piccola, Piazza delle uova, Via degli Orefici, Piazza degli Speziali e Piazza dei Mercanti, solo per citarne alcune). In seguito assunse il nome attuale per celebrare la figura di Bernardino Telesio, filosofo cosentino del XVI secolo e autore del celebre De rerum natura iuxta propria principia.
• SCAVI ARCHEOLOGICI – Piazza A. Toscano – tel. e fax 0984.813806;
Ingresso libero; apertura: sempre fruibile
Questo sito archeologico all’aperto raccoglie vari resti di costruzioni antiche sovrastate da una struttura moderna costruita in acciaio e cristallo, con pavimentazione in parte in pietra di S. Lucido ed in parte in cristallo, per lasciare intravedere interessanti ritrovamenti che testimoniano stratificazioni di quattro epoche: rinascimentale, medioevale, romana, brettia.
• MURO IN OPUS RETICULATUM PRESSO IL CONVENTO DI S. FRANCESCO D’ASSISI
Via Grotte di S. Francesco
Tratto di mura in tecnica costruttiva reticolata appartenente alla parte più a monte della cinta muraria di età imperiale romana della città.

Sport e Natura

Cosa fare:
• Pista ciclabile nel centro di Cosenza
Sport praticabile: è il trekking, l'ideale tra valli e percorsi naturali da favola, immersi nella natura e nella bellezza sia della fauna che della flora locale. Per i turisti spericolati, un'esperienza da non perdere è fare rafting scendendo lungo il corso del fiume, con un gommone, appunto chiamato raft, e lasciarsi portare dalla corrente del corso d'acqua stesso, tenendo la direzione con una pagaia. L'escursione dell'ambiente montano può essere fatta preferendo un mezzo più comodo e meno sportivo, come l'uso di un quad, uno speciale motore che può essere guidato su pendenze e su terreni montuosi, raggiungendo comodamente tutti i punti d'interesse.
Parco nazionale di pollino Il territorio del Parco comprende in tutto 56 comuni, 32 nella Calabria (provincia di Cosenza) e 24 nella Basilicata (22 nella provincia di Potenza e 2 nella provincia di Matera). Il Parco Nazionale Del Pollino è la più grande area protetta di nuova istituzione in Italia. Tra le vette del Dolce dorme e di Cozzo del Pellegrino e gli orizzonti che si disegnano sulle acque del Tirreno e dello Jonio, lungo il massiccio montuoso calabro-lucano del Pollino e dell'Orsomarso, la Natura e l'Uomo intrecciano millenari rapporti che il Parco Nazionale del Pollino, istituito nel 1993, conserva e tutela sotto il suo emblema, il pino loricato.
• Civita venne fondata nel 1467 da famiglie Albanesi sulle rovine di un abitato preesistente. Il tessuto urbano non possiede monumenti notevoli .I più importanti sono: il Palazzo Ducale, ,le maestose Fontane, il Ponte del Diavolo. La parte più antica del paese (rione S. Antonio) presenta una struttura medioevale, fatta di vicoli strettissimi, la cui caratteristica peculiare è l'andamento "circolare" degli stessi che si affacciano nelle piazzette (shëshë), nella bella stagione sono percorsi da turisti in cerca di emozioni, profumi suoni e scorci unici. Aggirandoci per i vicoletti del centro storico se ne vedono molti anche se il numero si è ridotto in seguito alle ristrutturazioni effettuate sugli edifici,ma sicuramente offrono uno spettacolo davvero unico,con la loro struttura consolidata nel tempo,resistono alla storia e al vento di tramontana del Pollino.
• Interessanti esempi di archeologia industriale : la vecchia Filanda e i vari Mulini ad acqua, costituiti da un originale sistema a pala orizzontale.
• Il Ponte del Diavolo ad un'unica arcata sul Raganello,costituisce un’ardita opera di ingegneria e un ottimo posto di osservazione, risalente al 1500 ,a causa del punto impervio in cui sorge, e degli scarsi mezzi di cui si disponeva un tempo, alla fantasia popolare dovette apparire impossibile che a costruirlo fosse stato l’uomo per cui se ne attribuì la sua realizzazione al diavolo.
• La Chiesa di Santa Maria Assunta la cui costruzione risale alla metà del 1600, è situata nella piazza del paese. Inizialmente fu chiamata Chiesa Nuova in quanto prima della sua costruzione i fedeli praticavano il culto nelle numerose cappelle presenti nel paese.

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Vita notturna

• La città è animata dal tardo pomeriggio lungo il suo cuore, Corso Mazzini, su cui sono presenti diversi bar, caffetterie e, negli ultimi anni, Piazza 11 Settembre è diventata una piacevole tappa per una chiacchierata e una sosta lungo la passeggiata attraverso le opere del Mab e lo shopping.
• Nella seconda parte della serata, i pub e i locali del centro storico ospitano eventi di vario genere: dal party con dj set, con appuntamenti diversi a seconda de giorno della settimana, a concerti jazz e di musica dal vivo.
• Durante il periodo estivo, la movida cosentina è tutta all’aperto: i locali della città si trasferiscono sul Lungofiume Boulevard dove da Giugno a Settembre ogni serata prevede eventi live importanti e dj set.

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Storia e cultura

Cosenza è una provincia italiana della Calabria. Con un territorio di 6 650 km², è la più estesa provincia calabrese, la quinta provincia in Italia per estensione. Con 713 095 abitanti, è inoltre la provincia della Calabria più popolosa, avendo però, una densità abitativa di soli 110,44 abitanti per km².

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Tour la Calabria dei borghi (6 giorni/5 notti) (Il seguente programma, è puramente indicativo e potr Maggiori informazioni

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