Serra San Bruno

Serra San Bruno

Cose da fare - generale

Serra San Bruno (La Serra in calabrese[3]) è un comune italiano di 6 698 abitanti della provincia di Vibo Valentia in Calabria.

 

Provincia Vibo Valentia

Sport e Natura

Aree naturali

Bosco di Archiforo
La principale attrattiva di Serra, oltre ai luoghi di San Bruno, sono le foreste. Il comune è caratterizzato dalla presenza di numerose specie vegetali tra cui le più diffuse sono: il faggio, il castagno e l'abete bianco, con esemplari di piante gigantesche, secolari, che formano un manto boschivo molto fitto.

Tra le abetine più lussureggianti vi sono quelle del grande bosco di Archiforo e quelle del bosco di Santa Maria.

Il territorio forestale, facente parte del parco naturale regionale delle Serre è attraversato dal sentiero Frassati. Altro luogo di interesse naturalistico è anche la località Rosarella famosa per il suo laghetto.

Storia e cultura

Origine

La fondazione di Serra San Bruno risale al 1095,le prime abitazioni,di quello che sarebbe divenuto il paese,furono costruite per ospitare gli operai che lavoravano per i monaci della certosa di Santo Stefano e per l'eremo di Santa Maria per volere del fondatore, San Bruno, il quale aveva ottenuto dal conte normanno Ruggero d'Altavilla il terreno per le sue fondazioni monastiche. Il paese in quel periodo aveva assunto una conformazione labirintica tipica del medioevo.

L'attuale denominazione "Serra San Bruno" è stata acquisita per un decreto emanato da Vittorio Emanuele II il 22 gennaio del 1863.

La presenza della Certosa ha enormemente influenzato lo sviluppo architettonico del paese e dell'intero comprensorio,infatti era ben nota la presenza di artigiani, artisti del legno, fabbri e decoratori.

Il periodo tardo-barocco,unito al neoclassicismo,portò ulteriori modifiche al Borgo,il paese,infatti,assunse un andamento lineare e i nuovi edifici furono influenzati da questa fase,come è testimoniato dallo stile di costruzione delle prime chiese.

Il terremoto del 1783 distrusse la cittadina e la Certosa; il centro storico, a causa di questo avvenimento, visto le condizioni in cui versava, venne denominato "Terra Vecchia", successivamente venne costruito un altro quartiere, chiamato spinetto(Spineto),per l'enorme presenza di spine nel luogo dove iniziò l'edificazione. La ricostruzione è stata possibile in quanto la zona era ricca di risorse come legno, ferro e granito, che i mastri d'arte dell'epoca sfruttarono anche per creare opere d'arte per decorare le chiese ed il paese.

La Chiesa dell'Assunta di Terravecchia fu eretta nel 1694, fu la prima tra le più grandi, la più recente è l'Assunta di Spinetto, costruita dopo il terremoto, il disegno di quest'ultima è stato realizzato dal poeta scalpellino Mastro Bruno Pelaggi. Nel 1721 venne costruita quella che, a detta di molti, è la chiesa più bella della Calabria, cioè la Chiesa dell'Addolorata, in arte barocca, denominata anche "bomboniera" visto la sua eleganza.

In origine il patrono della Città era San Biagio (nella Chiesa Matrice sono conservate alcune sue reliquie) poi solo successivamente il titolo di patrono è stato attribuito a San Bruno.

Dal 1806-Il decennio Francese e il Brigantaggio

Nel 19 maggio del 1807,i francesi fecero della cittadina della Certosa una sede di governo comprendente i luoghi di Fabrizia,San Rocco,Isca,Spadola,Brognaturo e Simbario,successivamente,un decreto del 4 maggio del 1811 la nominò capo del circondario che racchiudeva Serra,Spineto,Simbario,Spadola,Brognaturo,Fabrizia e Mongiana.

In quel periodo Serra,come tutto il meridione,stava attraversando un triste periodo dovuto all'occupazione delle truppe di Gioacchino Murat,cognato di Napoleone,che negò qualsiasi culto religioso chiudendo le chiese del Paese e mandando in esilio i sacerdoti,inoltre sparavano a vista a chiunque osasse praticare qualsiasi atto religioso,anche come il segno della croce.

Questa ostilità era dovuta soprattutto al fenomeno in emergenza del periodo, il brigantaggio. Serra divenne un rifugio importante di bande di briganti provenienti dalle zone circostanti,favoriti dalla natura del territorio.Molti venivano ospitati nelle case dei serresi offrendo loro aiuto durante la ribellione contro i francesi. In seguito,però,alcuni briganti divennero dei veri e propri fuori legge,compiendo assassini e saccheggi,come quelli praticati ai danni degli stessi cittadini serresi nel 1807.

Tradizioni e folclore
Secondo l'antropologo Luigi Lombardi Satriani, nel suo libro Il Ponte Di San Giacomo in cui analizza il mondo del luogo contadino dove si rifugia e si affronta la morte, in un capitolo, ipotizza che la festa degli orrori statunitense chiamata "Halloween", famosissima in tutto il mondo, sia nata in Italia a Serra San Bruno. L'usanza di svuotare una zucca, ricavarne tratti di un viso umano e porvi dentro una candela risalirebbe quindi alla migrazione delle popolazioni meridionali in America che avrebbero portato con loro e continuato a praticare una tradizione dal significato antropologico ben preciso, ovvero stabilire un contatto con i propri cari defunti. In Italia e in Calabria Halloween sarebbe, dunque, una “festa di ritorno”. Una tradizione esportata e rientrata nel Bel Paese con nuove usanze e nuovi riti. I gruppi di bambini che fanno il giro del paese con la zucca chiedendo un'offerta sarebbero la versione più antica e popolare del “dolcetto o scherzetto?”. Proprio come i loro coetanei americani, i bambini di Serra, infatti, bussano alle porte o più semplicemente fermano la gente per strada chiedendo: “Mi lu pagati lu coccalu?” (Mi pagate il teschio di morto?)

Sfortunatamente, al momento in questa località, non ci sono strutture disponibili.

Sui passi di San Francesco di Paola

Sui passi di San Francesco di Paola

Serra San Bruno, San Marco Argentano, San Giovanni in Fiore, Corigliano-Rossano, Paola
Tour sui passi di San Fracesco da Paola (8 giorni/7 notti) SAN FRANCESCO DA PAOLA (27 marzo 1416  Maggiori informazioni

Sfortunatamente, al momento in questa località, non ci sono crociere disponibili.

Sfortunatamente, al momento in questa località, non ci sono auto disponibili.